Miele in primo piano

Il miele è una sostanza dolce e viscosa preparata dalle api a partire del nettare dei fiori o dalla melata, che è un derivato della linfa di alcune piante. Esistono diversi tipi di miele ed ogni varietà possiede particolari proprietà organolettiche (sapore, aroma, colore, consistenza) e curative.

Grazie al delizioso sapore, il miele puro rappresenta un eccellente sostituto dello zucchero comune e si tratta infatti di un’alternativa più nutriente e più sana. In questa guida scopriremo insieme i diversi tipi di miele e le raccomandazioni per farne un uso ed un consumo adeguato. Inoltre, ti spiegheremo come riconoscere il miele puro e come distinguerlo da prodotti adulterati o contraffatti.

Le cose più importanti in breve

  • Il miele è un alimento che si ottiene dal nettare dei fiori o dalla melata, un derivato delle linfa di alcune piante. Le api trasformano il nettare e la melata in miele, che viene immagazzinato nell’alveare.
  • Dal punto di vista nutrizionale il miele è composto da acqua, zuccheri semplici (glucosio e fruttosio), acidi liberi, minerali, vitamine, enzimi ed alcuni amminoacidi. Dal punto di vista curativo, al miele si attribuiscono proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti, antisettiche, lassative ed espettoranti.
  • Acquistare un miele puro, che non abbia subito adulterazioni e contraffazioni, è ormai una sfida. Tra i criteri di acquisto da tenere in considerazione per comprare un miele di qualità superiore troviamo: l’origine, l’autenticità, la varietà, le certificazioni ed infine il rapporto qualità-prezzo.

Il miglior miele sul mercato: la nostra selezione

Il miele è uno degli alimenti che vengono più spesso adulterati e contraffatti. La maggior parte dei consumatori non sa come distinguere un miele puro da uno adulterato, né conosce le proprietà terapeutiche di ogni varietà esistente. Prima di spiegarti come distinguerli, ti abbiamo preparato una selezione con i migliori prodotti sul mercato.

Il miglior miele del favo

Questa confezione da 400 g contiene il favo con pareti in cera d’ape pura al 100% (cera vergine), pieno di miele di acacia. Vedere e provare il sapore del miele direttamente dal favo è un’esperienza unica ed originale, che ha lasciato gli acquirenti molto soddisfatti. Il miele è molto aromatico ed è completamente naturale, senza aromi aggiunti o sostituti dello zucchero o coloranti. Contiene quasi 200 sostanze naturali utili per la salute.

Il miglior miele di Manuka

Vasetto da 340 g di miele di Manuka crudo, non pastorizzato e lavorato il minimo indispensabile per garantire un prodotto naturale. Il prodotto, originario della Nuove Zelanda, contiene un nutriente mix naturale di polline d’api, enzimi e miele. Questo miele è testato e certificato in modo indipendente, vanta un punteggio del sistema di fiducia UMF di 10+, che corrisponde a un contenuto minimo di metilgliossile (MGO) di 263 mg per 100 g di prodotto.

Il miglior miele di eucalipto

Questo vasetto contiene 400 g di miele di eucalipto made in Italy, prodotto dall’autoctona Ape Nera Sicula (Apis mellifera siciliana), che è un presidio Slow Food. L’Apicoltura dell’Azienda Carlo Amodeo produce i mieli più pregiati e tipici della Sicilia, che vengono estratti dai melari ogni sette giorni per evitare l’ossidazione, poi centrifugato, decantato, invasato e conservato in cella frigo a 4 gradi. Questo miele ha un aroma intenso, caratteristico e pungente ed un sapore forte ma gradevole.

Il miglior miele in formato monodose

Confezione da 200 bustine monodose da 6 grammi di miele millefiori italiano di alta qualità, per un totale di 1.2 chilogrammi. Questo formato è comodissimo da portarsi dietro al bar, in ufficio o in palestra, per dolcificare il caffé anche fuori casa, o per avere a disposizione una dose extra di energia prima dell’attività fisica. Gli acquirenti sono davvero soddisfatti dal rapporto qualità-prezzo-comodità di questo miele che conquista soprattutto per il suo sapore!

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sul miele

Il miele vanta molte proprietà, per lo più sconosciute alla maggior parte dei consumatori. Inoltre, ogni varietà di miele possiede indicazioni specifiche e proprietà organolettiche distintive. In questa sezione, andremo a vedere proprio questi aspetti e ti forniremo tutte le informazioni necessarie per un consumo ottimale e sicuro del miele.

Miele con cucchiaio apposito

Il miele è uno dei prodotti che vengono adulterati più spesso. (Fonte: olegdudko: 48203062/ 123rf.com)

Che cos’è il miele esattamente?

Il miele è una sostanza dolce e viscosa che viene prodotta dalle api domestiche o mellifere (Apis mellifera) a partire dal nettare dei fiori o dalla melata, un derivato della linfa di alcune piante. Le api bevono il nettare o la melata, li combinano con sostanze che producono ed elaborano infine il miele, che immagazzinano poi nei favi.

Il miele può essere monoflora o millefiori, nel primo caso le api raccolgono la maggior parte del nettare da un solo tipo di fiore, nel secondo da diversi fiori. Il miele che si ottiene dalla melata si chiama miele di melata. La melata è un derivato della linfa degli alberi prodotto da alcuni insetti, che si nutrono della linfa, trattenendone l’azoto ed espellendo il liquido zuccherino in eccesso.

foco

Sapevi che il miele più scuro normalmente contiene più antiossidanti rispetto a quello più chiaro?

Quali nutrienti apporta il miele?

I principali nutrienti del miele sono gli zuccheri semplici. Tuttavia, anche i componenti minoritari (minerali, polifenoli) sono molto importanti dal punto di vista nutrizionale e curativo. Andiamo a vedere la composizione chimica media di un miele puro ed autentico:

  • Zuccheri semplici (carboidrati): 82 grammi, in maggioranza fruttosio (28-40 grammi) e glucosio (22-38 grammi). Inoltre, fornisce saccarosio e maltosio in quantità minori.
  • Acqua: 15-20 millilitri
  • Proteine o amminoacidi: da 0,3 a 2 grammi.
  • Grassi: 0 grammi.
  • Piccole quantità di vitamine: B2 (riboflavina), B3 (niacina), B6 (piridossina) e vitamina C.
  • Minerali: calcio, rame, ferro, magnesio, fosforo, potassio, zinco e manganese.

L’apporto calorico di 100 grammi di miele è di circa 328 kcal. Oltre ai principi nutritivi precedentemente citati, il miele contiene anche antiossidanti ed enzimi, questi ultimi provengono dall’apparato digerente dell’ape. Gli enzimi più importante sono la sono la α-glucosidasi e la glucosio-ossidasi, responsabili di molte delle proprietà curative del miele.

Arnie e apicoltore

Esistono analisi chimiche da laboratorio per provare l’autenticità e la purezza del miele. (Fonte: Bernard Bodo: 41673658/ 123rf.com)

Quali sono le proprietà curative del miele?

Il miele fu utilizzato come alimento e come medicinale già da civiltà antiche, come gli egizi ed i greci. Esistono reperti risalenti a centinaia di anni avanti cristo che dimostrano che il miele era utilizzato con scopi terapeutici. Ippocrate lo utilizzò per curare piaghe ed ulcere della pelle. Al giorno d’oggi si conoscono le seguenti proprietà del miele:

  • Si tratta di una sostanza antimicrobica, poiché inibisce la crescita di patogeni (batteri, funghi, virus). La sua attività antibatterica è una delle più studiate e sembra che possa evitare che i batteri proliferino nelle ferite, causando infezione. Nel cavo orale, inibisce lo sviluppo dei batteri responsabili delle carie dentali.
  • Esercita un leggero effetto lassativo grazie al suo contenuto di fruttosio. Questo può essere utile alle persone che soffrono di costipazione.
  • Possiede proprietà antiossidanti, poiché neutralizza i radicali liberi, molecole che causano il danno ossidativo. Maggiori livelli di antiossidanti nel sangue vengono relazionati con un minor rischio di patologie cardiovascolari e di invecchiamento precoce.
  • Agisce come un antinfiammatorio naturale, non solo se consumato per via orale, ma anche quando si utilizza per via topica. Applicare miele sulla pelle ferita riduce l’infiammazione. Massaggiare le gengive e fare gargarismi con il miele aiuta il trattamento della gengivite (infiammazione delle gengive).
  • Allevia il bruciore alla gola, favorisce l’espulsione delle secrezioni bronchiali (espettorante) e diminuisce la tosse (antitosse). Per questo, il miele si consuma spesso per minimizzare i sintomi del raffreddore e della bronchite.
  • Contribuisce alla digestione grazie agli enzimi contenuti. Calma l’indigestione e favorisce l’espulsione di gas.
  • Si tratta di un prebiotico naturale. Questo significa che gli oligosaccaridi contenuti nel miele agiscono come substrato per i batteri benefici che si trovano nel colon.
  • Migliora la performance sportiva in attività aerobiche (ciclismo, maratone, ecc…) perché i suoi zuccheri semplici vengono utilizzati come fonte d’energia rapida dal muscolo. Il miele è utile anche per ripristinare i depositi di glicogeno dopo l’attività fisica.
  • Previene l’anemia. Il consumo di miele di fiori viene associato con una maggiore quantità di globuli rossi e con livelli più alti di emoglobina.
  • Contribuisce al trattamento di ulcere gastriche, gastrite e gastroenterite. Il miele inibisce lo sviluppo del batterio Helicobacter pylori che causa la gastrite e l’ulcera peptica.
  • Accelera la cicatrizzazione delle ferite, sia a livello esterno (per esempio, ulcere, ustioni o piaghe della pelle), che interno (ulcera peptica).
  • Aiuta a rilassarsi e migliora la qualità del sonno. 
  • Offre energia rapida ed aiuta a combattere la fatica.
Api al lavoro in un alveare

Non è affatto semplice riconoscere un miele contraffatto prima di acquistarlo. (Fonte: Rupert Trischberger: 35122464/ 123rf.com)

Quali tipi di miele esistono?

La classificazione più ampia e semplice distingue i tipi di miele a seconda del substrato che le api raccolgono e successivamente trasformano. Secondo questo criterio, esiste il miele di fiori e quello di melata. Nonostante il profilo nutrizionale sia simile, come vedremo in questa tabella, ogni tipo di miele possiede caratteristiche proprie:

  • Miele di fiori – le api raccolgono il nettare dei fiori per poi trasformarlo in miele. Può essere monoflora, se contiene tra il 45% ed il 70% del polline di un solo tipo di fiore, o millefiori, se contiene il nettare di diversi tipi di fiori. Nella tabella seguente riassumiamo le caratteristiche principali dei  mieli monoflora più popolari.
  • Miele di melata – le api raccolgono le secrezioni non floreali delle piante o i prodotti espulsi da alcuni insetti che si alimentano della linfa delle piante. A partire da questo substrato, le api producono il miele. Il miele di bosco è un esempio di miele di melata. Ha un colore scuro, un aroma di malto ed un sapore dolce con note salate.
Miele di timo Miele di fiori d’arancio Miele d’eucalipto Miele di Manuka
Fonte del nettare Fiori di Thymus vulgaris. Fiori di Citrus sinensis. Fiori di Eucalyptus globulus. Fiori di Leptospermum scoparium.
Colore Ambrato. Chiaro, giallo-dorato. Ambrato chiaro. Scuro.
Aroma Floreale, intenso e persistente. Floreale e persistente. Legnoso, intenso e persistente. Ricorda l’odore di terra bagnata.
Sapore Dolce ed acido. Dolce ed acido. Dolce e leggermente acido. Intenso, agrodolce.
Tende a cristallizzarsi? Poca tendenza a cristallizzare. Sì, cristallizza lentamente e forma piccoli cristalli. Sì, cristallizza e forma piccoli cristalli. Sì, cristallizza lentamente e forma cristalli di dimensioni maggiori.
Proprietà specifiche Cicatrizzanti, digestive, antibatteriche, espettoranti ed antitosse. Sedanti. Espettoranti, decongestionanti ed antitosse. Antibatteriche e cicatrizzanti.
Raccomandazioni Disturbi respiratori (catarro, raffreddore, febbre, bronchite). Flatulenza, indigestione. Per quanto riguarda la pelle, per trattare l’acne. Nervosismo.
Stress.
Insonnia.
Tosse, raffreddore, stati febbrili, bronchite. Casi severi d’ulcera, piaghe, acne.
Gengiviti.
Gastrite causata da Helicobacter pylori.
Prevenire infezioni delle ferite.
Prevenire carie dentali.
foco

Sapevi che il miele di melata ha una minore tendenza a cristallizzare rispetto al miele di fiori? Per questo, è raro che diventi solido.

Come si può utilizzare il miele sulla pelle?

Puoi utilizzare il miele sulla pelle per fini cosmetici o curativi. Grazie alle sue proprietà cicatrizzanti, antibatteriche ed antinfiammatorie il miele è un ingrediente naturale davvero utile per trattare l’acne, le ulcere da pressione, o da decubito (lesioni della pelle che possono comparire se si passa molto tempo nella stessa posizione), la dermatite e le eruzioni cutanee.

Per quanto riguarda invece il suo impiego cosmetico, il miele può essere usato sul viso per nutrite, pulire, illuminare e ammorbidire la pelle. Inoltre previene la comparsa di brufoli e ritarda la formazione delle rughe. Puoi applicare il miele da solo sul viso umido o puoi mischiarlo con altri ingredienti (avena, olio di cocco, succo di limone).

Miele e favo

Le api si nutrono del miele o della melata e li trasformano, combinandoli con sostanze che producono. (Fonte: cskn: 37621371/ 123rf.com)

Come si può consumare il miele?

Benché il modo più popolare sia spalmarlo su una fetta di pane o usarlo per addolcire il tè, questo alimento dolce e viscoso può essere impiegato in cucina in molti altri modi. L’importante è evitare di scaldarlo troppo per non deteriorare la sua proprietà nutrizionali. Puoi consumare il miele nei seguenti modi:

  • Come dolcificante in frullati, latte, caffè, tè o yogurt.
  • Come sostituto dello zucchero nei prodotti da forno, come biscotti, pane e torte.
  • Come copertura (topping) di cereali da colazione, dolcetti e waffle.
  • Come ingrediente di salse e condimenti.

Quali sono le differenze tra il miele e lo zucchero comune?

Anche se miele e zucchero comune sono alimenti dolci che forniscono quasi la stessa quantità di carboidrati semplici e di calorie, l’effetto che hanno sull’organismo è molto diverso. L’unica proprietà in comune è che contribuiscono alla cicatrizzazione delle ferite. In questa tabella troviamo le principali differenze tra il miele e lo zucchero.

Miele Zucchero comune
Contenuto di carboidrati in 100 grammi 82 grammi. 99,5 grammi.
Tipi di zuccheri semplici contenuti Fruttosio e glucosio. Inoltre contiene saccarosio, maltosio ed altri oligosaccaridi, ma in minore quantità. Saccarosio.
Apporto calorico per 100 grammi 328 kcal. 398 kcal.
Indice glicemico (la velocità con cui aumenta il livello di glucosio nel sangue) Variabile, a seconda del tipo di miele. Oscilla tra 35 ed 80. Mediamente, 60. 70.
Potere dolcificante 0,97. 1.
Contiene minerali? Sì, è ricco di diversi minerali (calcio, ferro, zinco, magnesio, potassio). No, il contenuto di minerali è praticamente nullo.
Favorisce la formazione di carie dentali? No. Anzi, inibisce lo sviluppo di batteri che possono provocare carie dentali. Sì, è un eccellente substrato per i batteri cariogeni.
Aiuta in caso di raffreddori e stati febbrili? Sì. No.

Chi è allergico al veleno d’api può consumare miele?

L’allergia al veleno dell’ape non è pericolosa per tutti. Alcune persone allergiche alle punture d’api possono consumare miele senza alcun problema. Tuttavia i medici specializzati in allergologia consigliano di evitare il miele, in particolar modo se si tratta di miele puro, perché potrebbe contenere resti di veleno d’ape e scatenare così una reazione allergica.

Perché il miele di Manuka è così apprezzato dall’industria e dai consumatori?

Il miele di Manuka si ottiene dall’omonimo arbusto, originario dell’Australia e della Nuova Zelanda. I ricercatori hanno identificato un composto speciale in questo miele, il metilgliossale (MGO), che sembra avere una potente attività antibatterica, cicatrizzante ed antiossidante. Maggiore è il contenuto di MGO del miele, più efficaci saranno le sue proprietà curative e cosmetiche.

Apicoltore che ritira il miele

Il miele di melata si ottiene dalle secrezioni non floreali di alcune piante o dagli escrementi liquidi di alcuni insetti. (Fonte: Jens Brggemann: 19686281/ 123rf.com)

Quali effetti collaterali può causare il miele?

Non è comune che il miele provochi effetti collaterali, però se consumato in grandi quantità potrebbe causare malessere e gonfiore gastrico. Nel caso di una reazione allergica al miele (o al polline presente nel miele), i sintomi includono giramenti di testa, debolezza, sudorazione, secrezione nasale, eruzioni cutanee e sensazione di gonfiore alla gola.

L’uso del miele ha controindicazioni?

Il miele ha poche controindicazioni, però ci sono due situazioni in cui il suo consumo è assolutamente sconsigliato: neonati minori di 12 mesi (per il rischio del botulino) e persone che soffrono di allergie severe al miele, al polline o al veleno delle api. Le persone diabetiche dovrebbero consultare il medico prima di consumare miele.

Criteri di acquisto

Le meravigliose proprietà del miele che abbiamo spiegato in questo articolo sono assicurate solo nel caso del miele puro. Molto spesso questo alimento viene contraffatto e, di conseguenza, i suoi benefici scompaiono. Per questo prima di acquistare un prodotto è importate assicurarsi che si tratti di miele 100% autentico, sempre tenendo in considerazioni i seguenti criteri di acquisto:

  • Purezza ed autenticità
  • Origine
  • Varietà
  • Rapporto qualità-prezzo-efficacia
  • Certificazioni

Purezza ed autenticità

Come abbiamo ripetuto spesso nell’articolo il miele è uno dei prodotti che viene adulterato più frequentemente. Esistono analisi chimiche da laboratorio per provare la sua autenticità e la sua purezza. Ma tu come puoi capire se il miele che compri abitualmente è adulterato? Esistono alcune prove semplici, che potrai effettuare in casa per assicurarti che il miele che hai acquistato sia puro:

  • Metti un cucchiaio di miele in un bicchiere di acqua: se si dissolve facilmente, si tratta di miele adulterato. Il miele puro rimarrà invece attaccato al cucchiaio e non si dissolverà.
  • Mischia il miele con un po’ d’acqua ed una goccia di aceto: la formazione di schiuma è un altro segnale di adulterazione.
  • Colloca del miele in un fazzoletto di carta: se si forma un alone umido attorno, il prodotto è adulterato.

È molto difficile riconoscere un miele adulterato prima dell’acquisto, però secondo una regola generale non bisogna fidarsi di quelli che sembrano molto liquidi e fluidi. Inoltre, non comprare prodotti con diciture tipo «alimento a base di miele» sull’etichetta, in quanto si tratterà di una miscela di miele con altri zuccheri, tra cui sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio.

Un'ape su un fiore

Gli zuccheri semplici sono il principale nutriente del miele. (Fonte: lupobianco: 55339146/ 123rf.com)

Origine

Benché le adulterazioni e le contraffazioni del miele possano provenire da qualsiasi paese, il miele prodotto in Italia, Spagna, Nuova Zelanda, Stati Uniti d’America e Turchia gode di una buona reputazione. Conviene invece evitare il miele proveniente dall’India o dalla Cina, in quanto sono stati individuati alcuni lotti contaminati con metalli pesanti e cloramfenicolo (antibiotico tossico).

Varietà

La varietà del miele non solo determina alcune delle particolari proprietà curative, ma influenza anche il sapore, l’aroma, la consistenza ed il colore. Esistono molti tipi di miele: di timo, di fiori d’arancio, di bosco, di Manuka, di rosmarino etc. Nella prima tabella dell’articolo abbiamo visto le proprietà e le caratteristiche delle varietà più comuni di miele. Scegli quella che pensi faccia più al caso tuo.

Relazione qualità-prezzo-efficacia

Il miele di Manuka è il più caro a causa delle sue eccellenti proprietà curative e cosmetiche. Si tratta di un formidabile cicatrizzante ed antiacne. Inoltre si può applicare sulle gengive infiammate per ottenere un effetto antibatterico ed antinfiammatorio. Invece per alleviare febbre e raffreddore, il miele di eucalipto è l’opzione migliore, vista la sua efficacia ad un prezzo più contenuto.

Certificazioni

Il miele di Manuka deve avere una certificazione che assicuri il contenuto di metilgliossale (MGO). Questo si esprime come milligrammi (mg) di MGO per chilogrammo di miele, e la concentrazione di questo composto può variare tra 100 e 800 mg. Inoltre, le persone celiache dovrebbero assicurarsi di acquistare miele che sia certificato senza glutine.

Conclusioni

Il miele puro è un ingrediente delizioso, versatile e molto sano. Ha un enorme potenziale per migliorare il benessere ed alleviare affezioni respiratorie, cutanee e digestive. Grazie alle sue proprietà antimicrobiche, antiossidanti, cicatrizzanti ed espettoranti si tratta di un vero rimedio naturale, che dovrebbe essere presente proprio in tutte le case.

Esistono il miele di fiori e quello di melata, ogni varietà possiede particolari caratteristiche per quanto riguarda il sapore, l’aroma ed il colore. Per poter beneficiare delle sue proprietà curative e cosmetiche dobbiamo però assicurarci di acquistare un prodotto autentico. Purtroppo le adulterazioni su questa categoria di prodotti sono molto frequenti, però possono essere riconosciute con facili prove in casa.

Conoscevi già tutte le proprietà e gli utilizzi del miele? Se ti è piaciuta la nostra guida, lasciaci un commento e condividi l’articolo.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Valentyn Volkov: 47443030/ 123rf.com)

Perché puoi fidarti di me?

Romina Redattrice nutrizionista
Ho una laurea in Nutrizione e sono una Coach in Salute e Benessere. Poco dopo la laurea ho iniziato a scrivere articoli su cibo e nutrizione perché ho notato che le persone leggevano molto su questi argomenti, ma, nella maggior parte dei casi, le informazioni ottenute erano errate o false. Il mio obiettivo è quello di scrivere articoli che siano veri, utili e interessanti per il lettore.