Uva ed estratto di uva
Ultimo aggiornamento: 13/01/2020

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Sai cosa sono gli OPC? Sicuramente hai già sentito parlare dei antiossidanti. Sotto forma di integratori o alimenti sono uno degli aiuti che possiamo usare nella nostra lotta costante contro l’inesorabile scorrere del tempo. Oggi vogliamo presentarti un composto che è conosciuto da molti come “il miglior antiossidante al mondo”.

Gli OPC sono delle molecole naturali appartenenti al gruppo dei flavonoidi, capaci di agire contro tre dei peggiori nemici della salute: stress ossidativo, infiammazioni e sindrome metabolica sembrano aver trovato un valido rivale nei supplementi a base di OPC. Sembra troppo bello per essere vero? Continua a leggere per scoprirne di più!

Le cose più importanti in breve

  • Gli OPC sono elementi antiossidanti presenti soprattutto nell’estratto di semi di uva e nella corteccia del pino marittimo.
  • Come integratori, gli OPC captano e neutralizzano i radicali liberi, riducendo lo stress ossidativo e favorendo il mantenimento dell’integrità cellulare.
  • Se stiamo pensando di acquistare un integratore a base di OPC, dobbiamo tener conto delle nostre restrizioni alimentari, della provenienza del prodotto, della sua data di scadenza ed il rapporto qualità-prezzo.

I migliori integratori a base di OPC sul mercato: la nostra selezione

Abbiamo analizzato il mercato online alla ricerca dei migliori integratori a base di OPC. Nella lista che segue, troverai la nostra selezione, con la quale speriamo di aiutarti a scegliere un prodotto adatto alle tue preferenze ed esigenze. Poco importa che tu sia vegano o che tu abbia bisogno di risparmiare il più possibile: siamo certi che nella nostra classifica troverai l’integratore perfetto per te.

L’integratore di OPC preferito dalle recensioni

Integratore a base di estratto di uva contenente 90 capsule e il cui dosaggio consigliato (superiore a quello generalemente raccomandato) è di 3 capsule al giorno (per 795 mg di OPC). Non contiene ingredienti di origine animale, né lattosio, glutine, OGM, stereato di magnesio, conservanti o coloranti. Contiene invece vitamina C ed E.

Le recensioni, attualmente tutte positive, lo giudicano un ottimo integratore, che soddisfa le aspettative e sembra dare risultati evidenti su pelle e varici.

L’integratore di OPC più venduto

Questo integratore contiene estratto di uva e vitamine A, C ed E. Fornisce 250 mg di OPC per capsula e la confezione contiene 120 capsule, per una durata di 4 mesi al dosaggio minimo raccomandato. Anche in questo caso non contiene allergeni o additivi chimici ed è un prodotto adatto anche a vegetariani e vegani.

Le recensioni sono a 4 e 5 stelle per il 92% degli acquirenti. L’integratore viene considerato di qualità ed efficacie.

Il miglior integratore di OPC per rapporto qualità-prezzo

Questo integratore di estratto di semi d’uva contiene una quantità perfetta (90 mg) di OPC per capsula, rendendolo un’opzione più sicura per l’integrazione a lungo termine. Ed è anche il più conveniente in questo senso, visto che la confezione contiene 360 capsule. Possono comunque essere assunte da 2 a 4 capsule per trattamenti più intensivi. Anche in questo caso è inclusa la vitamina C ed è un prodotto adatto per vegetariani e vegani.

Gli utenti di questo articolo sono molto soddisfatti principalmente per il rapporto qualità-prezzo, ma anche per l’effetto sulle vene varicose e anche sulla pressione alta.

Il miglior integratore di OPC a base di corteccia di pino

Gli integratori OPC a base di corteccia di pino sono adatti a persone che desiderano evitare il consumo di estratto di uva per qualsiasi motivo. Questo articolo offre 95 mg di OPC per capsula e la confezione contiene 120 capsule.

Gli acquirenti sono soddisfatti dell’acquisto e dicono che gli effetti sono evidenti, anche se viene consigliato di assumere un dosaggio superiore a quello consigliato.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sugli integratori a base di OPC

Gli OPC sono potenti molecole antiossidanti che captano e neutralizzano i radicali liberi responsabili dei processi corporei di invecchiamento e di infiammazione . Questi composti naturali vengono utilizzati già da più di dieci anni come integratori, e molti li ritengono “i migliori antiossidanti sul mercato”.

Uva nera in mano

Gli integratori a base di OPC hanno un alto potere antiossidante. (Fonte: Nikkiphoto: 47308369/ 123rf.com)

Cosa sono gli OPC?

I complessi oligomerici di proantocianidine (OPC) sono un gruppo di molecole antiossidanti di origine vegetale, anche conosciute come flavonoidi. Lo scienziato francese Jacques Masquelier le scopri’ nel 1948, isolando questi elementi dall’estratto di semi di uva e dalla corteccia di pino marittimo (nome scientifico Pinus pinaster) (1).

Gli OPC sembrano fatti apposta per contrastare i problemi di salute della società moderna. Lo stress, l’invecchiamento e la cattiva alimentazione provocano uno scompenso dell’organismo che genera un aumento del livello di stress ossidativo e delle infiammazioni, e favorisce la comparsa della sindrome metabolica. Abbiamo riassunto nella tabella che segue le conseguenze di questi processi dannosi (2, 3):

Problema Origine Meccanismo Conseguenze
Stress ossidativo (aumento dei radicali liberi) Contaminazione.

Esposizione a metalli pesanti (cadmio e piombo).

Obesità.

Consumo di sostanze tossiche (alcool e tabacco).

Aumento di elementi ossidanti.

Diminuzione di molecole antiossidanti.

Danneggiamento cellulare.

Aterosclerosi.

Diabete.

Ipertensione.

Tumore.

Sterilità maschile.

Affaticamento.

Infiammazione (eccessiva attività del sistema immunitario) Invecchiamento.

Stress.

Obesità.

Diabete.

Allergie.

Malattie cardiovascolari.

Dieta ricca di grassi.

Privazione del sonno.

Consumo di sostanze tossiche (alcool e tabacco).

Rilascio di molecole infiammatorie. Dolori articolari.

Dolori muscolari.

Affaticamento.

Insonnia.

Depressione.

Ansia.

Costipazione.

Flatulenza.

Aumento di peso.

Suscettibilità alle infezioni.

 Sindrome metabolica (aumento del rischio di essere colpiti da eventi cardiovascolari) Dieta ricca di grassi saturi e zuccheri.

Sedentarietà.

Aumento di grasso viscerale.

Resistenza all’insulina.

Scompenso metabolico.

Aumento di peso.

Ipertensione.

Diabete.

Disfunzione erettile.

Ipercolesterolemia.

Eventi cardiovascolari.

Tumore.

Secondo i più recenti studi medici (studi clinici su animali), il consumo di OPC ridurrebbe i livelli di radicali liberi più efficacemente della vitamina C ed E, noti antiossidanti. Sarebbe inoltre in grado di ridurre i livelli di infiammazione corporea e di inibire l’appetito, contribuendo alla perdita di peso necessaria per tenere sotto controllo la sindrome metabolica (4).

Perché scegliere un integratore a base di OPC?

Gli OPC sono presenti in piccole quantità in alcuni elementi di origine vegetale quali uva, mirtilli, lamponi ed altre bacche. Anche la corteccia di pino marittimo e le arachidi ne contengono in misura variabile. Il vino, soprattutto se fermentato in botti di corteccia di pino, è un’ottima fonte di questi antiossidanti.

Aggiungere questi alimenti alla nostra dieta può certamente aumentare i livelli di OPC che assumiamo. Se si desidera raggiungere la quantità di proantocianidine consigliata, che ha dimostrato di avere un effetto potenzialmente benefico sulla salute, bisognerà assumerà quotidianamente grandi quantità di vino, bacche e frutti secchi. Purtroppo, il consumo eccessivo di questi prodotti comporta anche una serie di effetti indesiderati (5):

  • Calorie vuote: Il consumo eccessivo di vino aumenterebbe il nostro apporto d’alcool, che si tradurrebbe in un surplus di calorie vuote (ovvero energia che non contiene alcun nutriente o vitamina). Ciò genererebbe la paradossale combinazione di malnutrizione (data dall’assenza di nutrienti) ed obesità (a causa dell’abuso calorico).
  • Ossidazione alcoolica: L’alcool, una volta metabolizzato dal fegato, forma un composto ossidante chiamato acetaldeide. Questa molecola andrà ad unirsi ai tessuti, danneggiandoli e provocando patologie di vario genere, quali ad esempio cardiovascolari (quali la miocardiopatia), epatiche (la cirrosi) e metaboliche (pancreatite). Questo processo è in contrasto con l’effetto antiossidante degli OPC.
  • Trasgressioni alimentari: Sebbene si consigli di consumare con moderazione frutta fresca e secca, l’abuso di zuccheri e grassi contenuti in uva, more, lamponi ed arachidi si tradurrebbe in un notevole eccesso di calorie e conseguente aumento di peso. Nel caso dei diabetici, l’assunzione di zucchero peggiorerebbe il loro controllo glicemico.
  • Costo elevato: Il vino (specialmente quello fermentato in botti di pino), la frutta secca e le bacche sono alimenti generalmente costosi. Sul lungo termine, il loro consumo avrebbe un impatto negativo sulle nostre tasche.

La dose di OPC utilizzata per mitigare lo stress ossidativo è tra i 50 ed i 600 mg  al giorno. Un bicchiere di vino ne fornisce l’apporto “naturale” più alto, di circa 200 mg (6). Tuttavia, l’acetaldeide ridurrà il suo potere antiossidante. Un integratore risulterà molto più efficace nell’assicurarci di assumere la quantità di protoantocianidine consigliata.

Chicchi e semi di uva

Uno studio ha dimostrato che la pelle delle donne migliora sensibilmente con l’assunzione di integratori a base di OPC. (Fonte: Radmanovac: 89357415/ 123rf.com)

Gli integratori di OPC possono fermare l’invecchiamento?

La causa principale dell’invecchiamento è lo stress ossidativo causato dall’effetto dannoso dei radicali liberi. Le reazioni chimiche prodotte durante i processi metabolici che il nostro corpo mette in atto producono questi elementi ossidanti; inoltre, tale processo può essere accelerato dallo stress e dal consumo di sostanze nocive, quali alcool e tabacco.

Benché sia impossibile arrestare completamente lo scorrere del tempo, possiamo comunque riuscire ad invecchiare in modo sano, tenendo sotto controllo il nostro livello di radicali liberi. In questo modo, ridurremo le probabilità di essere affetti da alcune patologie associate alla loro presenza eccessiva, quali ad esempio malattie cardiovascolari, degenerazione articolare e sterilità. Possiamo anche evitare la comparsa prematura di rughe.

Sebbene gli integratori di OPC siano stati utilizzati per decenni per far fronte agli inconvenienti dell’età che avanza, di sicuro gli studi sulle proantocianidine sono invece più recenti. Per ora, i risultati di queste ricerche sono molto promettenti. Troverai i principali nella tabella che segue:

Paese, data Tipo di studio Obiettivo Dose Risultati
India, 2019 Studio clinico (animali)(7). Effetti sullo stress ossidativo. 100 mg /kg al giorno (estratto di semi di uva). Riduzione dello stress ossidativo.

Prevenzione della morte cellulare.

Preservazione della fertilità.

Francia, 2016 Studio clinico (35 donne) (8). Identificare cambiamenti nell’aspetto della cute. 150 mg al giorno (estratto di semi di uva + vitamina C + zinco). Miglioramento del tono della pelle.

Aumento della luminosità del viso.

Riduzione delle imperfezioni.

Miglioramento del tono della pelle.

Spagna, 2014 Studio clinico (animali) (9). Effetti sullo stress ossidativo causato dall’obesità. 35 mg/kg al giorno (estratto di semi di uva). Riduzione dello stress ossidativo a livello del fegato.
Spagna / Colombia, 2012 Studio clinico (animali) (10). Effetti sull’ipertensione. 250 mg/kg al giorno.

350 mg/kg al giorno.

500 mg/kg al giorno (estratto di semi di uva).

Controllo dell’ipertensione.

Non diminuisce la normale pressione arteriosa.

In definitiva, gli studi consultati confermano il potenziale degli integratori a base di OPC per ridurre l’ossidazione dei vari tessuti causata da elementi quali l’abuso di sostanze nocive, l’obesità e l’ipertensione. La ricerca più incoraggiante è quella realizzata sulle donne, che hanno notato un miglioramento del tono, della compattezza e della consistenza della pelle.

Gli integratori di OPC possono ridurre le infiammazioni?

Le infiammazioni sono un altro dei grandi problemi che incide sulla qualità della vita di un numero sempre maggiore di persone. Sono il risultato di varie condizioni (soprattutto obesità, diabete e alcune patologie) e causano dolori articolari, problemi intestinali e problemi respiratori, tra le altre possibili patologie.

I bioflavonoidi come gli OPC sono potenzialmente di supporto per regolare il sistema immunitario, evitando un’attività eccessiva delle cellule responsabili della produzione di molecole infiammatorie. Nella tabella seguente abbiamo riassunto gli studi di maggior interesse sulla relazione tra gli integratori di OPC e le infiammazioni:

Paese, data Tipo di studio Obiettivo Dose Risultati
Spagna, 2019 Studio clinico (animali) (11). Effetto sulle infiammazioni causate da cibi processati. 100 mg/kg al giorno.

500 mg/kg al giorno (estratto di semi di uva).

Miglioramento dei parametri metabolici.

Prevenzione di patologie gastrointestinali.

Spagna, 2009 Studio clinico (animali) (12). Effetto sulle infiammazioni causate da un’alimentazione ricca di grassi. 345 mg/kg al giorno (estratto di semi di uva). Riduzione dell’infiammazione.

Aumento della distruzione di lipidi.

Regno Unito, 2009 Studio clinico (16 uomini e 16 donne) (13). Effetti sullo stress ossidativo in soggetti diabetici ed obesi. 600 mg al giorno (estratto di semi di uva). Riduzione dello stress ossidativo.

L’uso degli integratori di OPC derivati dall’estratto di semi di uva può controllare l’infiammazione causata da un’alimentazione scorretta (anche definita “dieta da mensa” in uno degli studi) e da disordini metabolici quali il diabete. Bisogna ricordare che sono necessarie ulteriori ricerche per poter legittimare questi promettenti risultati.

È possibile trattare l’obesità con integratori di OPC?

L’obesità è un problema sempre più frequente nella nostra società. La mancanza di attività fisica e le diete ipercaloriche sono le principali cause di questa patologia. La combinazione di obesità, ipertensione arteriosa, diabete e ipercolesterolemia provoca la temuta sindrome metabolica e aumenta il rischio di essere colpiti da malattie cardiovascolari.

Gli integratori a base di OPC possono giocare un ruolo importante nel combattere l’obesità e la sindrome metabolica ad essa associata, contribuendo ad alleviare gli effetti nocivi di una dieta squilibrata e aumentando l’ossidazione (che in questo caso è cercata) dei grassi. La tabella che segue riporta vari studi chiarificatori in merito:

Paese, data Tipo di studio Obiettivo Dose Risultati
Spagna, 2017 Studio clinico (animali) (14). Studio degli effetti protettivi cardiovascolari. 100 mg/kg al giorno (estratto di semi di uva). Riduzione dei livelli di colesterolo.

Riduzione dello zucchero nel sangue.

L’esercizio fisico potenzia tali benefici.

Spagna, 2016 Studio clinico (animali) (15). Effetti rispetto all’alimentazione e al peso. 500 mg/kg al giorno (estratto di semi di uva). Diminuzione dell’appetito.

Aumento del dispendio energetico.

Diminuzione del peso corporeo.

India, 2011 Studio clinico (animali) (16). Effetto protettore cardiovascolare durante diete ricche di grassi. 100 mg/kg al giorno (estratto di semi di uva). Diminuzione del colesterolo LDL.

Diminuzione dei grassi presenti nel sangue.

Aumento del colesterolo HDL (“buono”).

Regno Unito, 2009 Studio clinico (16 uomini e 16 donne) (13). Effetti sul diabete e l’obesità 600 mg al giorno (estratto di semi di uva). Diminuzione della glicemia.

Aumento dell’ossidazione dei grassi.

Gli studi precedenti dimostrano che gli OPC sono capaci di contribuire alla perdita di peso e migliorare il livello di zucchero e colesterolo nel sangue. Tuttavia, un confronto tra diverse ricerche realizzato nel 2011 smentisce qualunque miglioramento del profilo lipidico o della composizione corporea, confermando solo una lieve riduzione della pressione arteriosa (17).

Questo paradosso potrebbe essere giustificato, in maniera logica, da altri studi, che sostengono che l’effetto degli integratori di OPC viene minimizzato in presenza di stress (15). La soluzione a questo problema potrebbe trovarsi in un altro studio clinico, che dimostra un aumento dell’efficacia delle proantocianidine se combinate ad un leggero esercizio quotidiano (14).

Quali sono gli altri benefici che gli integratori di OPC apportano?

Oltre ai benefici già menzionati, gli integratori di OPC hanno provato di avere una certa utilità nel miglioramento dei sintomi di diverse patologie. Nel paragrafo seguente, condivideremo con te delle informazioni su alcuni dei potenziali vantaggi dei prodotti a base di complessi oligomerici di proantocianidine:

  • Disfunzione erettile: Un’alimentazione ricca di flavonoidi (tra cui anche le proantocianidine) potrebbe prevenire la comparsa di disfunzioni erettili tra gli uomini adulti (18). Inoltre, gli integratori di OPC a base di estratto di pino marittimo potrebbero, combinati con l’arginina, essere un’alternativa nel trattamento dell’impotenza (19).
  • Vene varicose: I supplementi a base di OPC sono spesso consigliati per prevenire ed alleviare le vene varicose, anche se gli studi clinici a riguardo sono ancora insufficienti ed hanno bisogno di essere legittimati da ulteriori ricerche (20).
  • Morbo di Alzheimer: L’uso di integratori di OPC è stato proposto anche per rallentare l’avanzamento del morbo di Alzheimer. L’effetto antiossidante di queste molecole pare migliorare i sintomi di questa forma di demenza. Ulteriori studi sono però necessari prima di poter affermare o smentire questa teoria (21).
  • Disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD): Alcuni esperti suggeriscono che aggiungere OPC (provenienti dall’estratto di pino marittimo) nell’alimentazione di soggetti affetti da ADHD può migliorare la gestione di questa patologia (22).
  • Perdita di capelli: La somministrazione di un integratore di OPC proveniente dall’estratto di ribes nero ha provato la sua efficacia per la crescita dei peli dei topi da laboratorio, dunque questo supplemento nutrizionale viene considerato un possibile aiuto per combattere la perdita di capelli dovuta a fattori ormonali (23).

Alcune persone sostengono ambiziose teorie sull’efficacia degli OPC nel trattamento del cancro. Sicuramente, questo supplemento ha dimostrato una certa efficacia antitumorale nella coltivazione di cellule isolate, provocando la distruzione delle cellule maligne (24, 25). Tuttavia, per accertare che questo processo sia riproducibile negli esseri umani, saranno necessarie ulteriori ricerche.

Eco doppler alle gambe

Gli OPC sono utilizzati per la prevenzione ed il trattamento delle vene varicose. (Fonte: Atamanenko: 67136172/ 123rf.com)

Come utilizzare un integratore di OPC?

Gli integratori di OPC si possono acquistare sottoforma di capsule o compresse. Non esiste, però, chiara indicazione rispetto al modo d’uso di questo integratore, poiché è necessario seguire moltissime indicazioni che, spesso, sono a discrezione della casa produttrice. Nella sezione che segue, cercheremo di fornirti una guida d’uso semplice e chiara:

  • Dose: Negli studi scientifici, le dosi che sono state utilizzate oscillano tra i 100 e i 600 mg di OPC al giorno (8, 13). Per quanto riguarda l’integrazione individuale, si consiglia una quantità di 1 o 2 mg di OPC per chilo di peso corporeo (dunque una persona di circa 60 chili, ad esempio, dovrà assumerne 120 mg). Se si desidera aumentare questa dose, si raccomanda di consultare prima un medico.
  • Momento del giorno: Non esistono informazioni che colleghino il momento dell’assunzione degli integratori a base di OPC ad un aumento o una diminuzione della loro efficacia. Dunque, possono essere presi quando ci risulta più comodo farlo.
  • A stomaco pieno o a stomaco vuoto: Sebbene non sia stato dimostrato che gli alimenti abbiano un’influenza sull’assimilazione degli integratori di  OPC, alcuni esperti di dietetica consigliano di assumerli almeno mezz’ora prima dei pasti. Le persone che non riesco a prendere compresse a stomaco vuoto possono comunque assumerle durante i pasti.

Secondo gli studi a cui abbiamo fatto riferimento, gli integratori di OPC hanno dimostrato di riuscire a modificare alcuni parametri medici dopo un mese di utilizzo. Tuttavia, i cambiamenti più evidenti si sono verificati dopo 8 o 12 settimane di assunzione (8, 13). Ecco perché si consiglia di utilizzare i supplementi a base di OPC per un periodo minimo di 3 mesi per apprezzarne totalmente i risultati.

Gli integratori di OPC sono sicuri?

Gli integratori di OPC sono considerati generalmente sicuri. Tuttavia, le persone che assumono farmaci per specifiche condizioni croniche dovranno consultare uno specialista prima di iniziare ad aggiungere questo supplemento alla propria routine alimentare. Si ritiene, infatti, che i seguenti medicinali potrebbero interferire, causando effetti collaterali indesiderati, con gli integratori a base di OPC (26):

  • Farmaci anticoagulanti
  • Farmaci antipiastrinici
  • Antiinfiammatori non steroidei
  • Farmaci contro l’ipertensione
  • Farmaci ipoglicemizzanti, compresa l’insulina
  • Agenti ipolipidemici e trattamenti contro il colesterolo

L’innocuità di questi integratori non è stata provata su donne incinte né su donne nel periodo dell’allattamento, dunque non se ne consiglia l’uso in questi casi. Neanche i minori di 18 anni di età dovrebbero assumerlo senza aver prima consultato un professionista, e lo stesso consiglio vale per soggetti dalla salute cagionevole o che debbano sottoporsi ad un qualsiasi intervento chirurgico sul breve termine.

Va ricordato, infine, che non tutti i processi ossidativi dell’organismo sono nocivi. I radicali liberi sono armi utilizzate dal sistema immunitario per distruggere microorganismi, tossine e cellule maligne. Le cellule difensive sono capaci di attaccare gli elementi che minacciano la nostra salute con composti proossidanti, assicurandoci il benessere generale del nostro organismo.

L’eccessiva attività di questo sistema è ciò che causa danni ai tessuti, infiammazioni e invecchiamento prematuro. Gli integratori antiossidanti come quelli a base di OPC possono prevenire questi effetti indesiderati, ma abusarne può anche sabotare il lavoro dei nostri globuli bianchi, lasciandoci esposti ai rischi e privi di protezione di fronte alla possibilità di eventuali malattie (27). Usa gli antiossidanti con moderazione, senza esagerare.

Pino marittimo

Esistono ancheintegratori OPC a base di estratto di pino marittimo. (Fonte: Lukeluke: 84130525/ 123rf.com)

Criteri di acquisto

La scelta di un buon integratore di OPC non è cosa facile. Bisogna prendere in considerazione vari aspetti ugualmente importanti per scegliere il supplemento nutrizionale adatto a ciascuno, dunque, se non si possiedono le informazioni necessarie, sarà impossibile assicurarsi di fare un buon acquisto. I criteri che abbiamo scelto hanno proprio il compito di facilitarti questo processo, fornirti tutti i dati che hai bisogno di conoscere e scegliere il prodotto giusto.

Restrizioni dietetiche

Se sei allergico all’uva, i mirtilli o a qualsiasi altra bacca, non assumere integratori di OPC a base di estratto di uva. Se appartieni a questa categoria, orientati piuttosto su un complemento alimentare che sia totalmente a base di estratto di pino marittimo. Se ti accorgi di avere difficoltà respiratorie, orticaria o vertigini mentre assumi il prodotto, cessane immediatamente la somministrazione e consulta il medico.

I complessi oligomerici di protoantocianidine hanno origine vegetale, dunque ti risulterà semplice trovare supplementi adatti ai vegetariani. Fai attenzione alla lista di ingredienti di ciascun prodotto e non prendere in considerazione quelle con capsule a base di gelatina animale. Esistono anche prodotti per celiaci, intolleranti al lattosio o alla soia e alla frutta secca.

Donna che si controlla le rughe

Gli OPC sono antiossidanti che possono migliorare l’aspetto della pelle delle donne. (Fonte: Przybysz: 74173045/ 123rf.com)

Provenienza degli OPC

È possible trovare gli OPC in altri alimenti, quali ad esempio il cacao, alcuni frutti secchi e vari tipi di agrumi. Tuttavia, i benefici degli integratori di OPC a base di estratto di semi d’uva e di corteccia di pino marittimo sono quelli che sono stati esaminati più nel dettaglio. Se vuoi essere sicuro di assumere un’integrazione controllata e studiata, scegli un prodotto che sia, preferibilmente, a base di questi estratti.

Agricoltura biologica

Se possibile, compra un integratore che provenga da agricoltura biologica. L’uso incontrollato di pesticidi e la deforestazione sono minacce costanti per il nostro ecosistema. Scegliere un integratore di OPC sostenibile contribuirà a migliorare la tua salute e, nello stesso tempo, a rispettare l’ambiente. Ovviamente, sappi che questi prodotti saranno più costosi rispetto ad altri di più bassa qualità.

Conservazione e scadenza

Segui i consigli di conservazione forniti dall’azienda che produce il tuo integratore (di solito si consiglia di conservarlo in un luogo fresco e asciutto, evitando l’esposizione diretta alla luce solare). Ricorda che una volta superata la data di scadenza, le proprietà antiossidanti degli OPC si ridurranno gradualmente fino a sparire del tutto.

foco

Sapevi che nell’Antica Grecia, Ippocrate consigliava di bere sciroppo d’uva (ricco di OPC) come rimedio farmaceutico?

Rapporto qualità-prezzo

Questo rimedio antiossidante è un prodotto di gamma, molto di tendenza ultimamente. Di conseguenza, non è economico, e il prezzo si aggira sui 30 € per una confezione da 90 capsule. Tuttavia, potrai acquistarne una versione meno costosa se ti limiterai a comprare gli integratori di OPC “puri”, vale a dire senza vitamine, estratti vegetali ed altri antiossidanti aggiunti.

Conclusioni

L’effetto benefico del vino e dell’uva sulla salute sono noti dai tempi antichi. Grazie alla tecnologia di oggi, possiamo trarre da questi alimenti tutti i loro benefici ed evitarne gli effetti più nocivi, concentrando tutto il potere antiossidante dei semi di uva e della corteccia di pino in un unico, fantastico integratore.

Se cerchi un supplemento alimentare con azione antiossidante, gli integratori di OPC dovrebbero essere in cima alla tua lista. Questo prodotto è in grado di migliorare l’aspetto della tua pelle e, al tempo stesso, proteggere il tuo sistema cardiovascolare dall’aggressione dei radicali liberi. Cosa puoi chiedere di più ad un prodotto dall’azione antiossidante?

Se la nostra guida sugli integratori di OPC ti è piaciuta, lasciaci un commento e condividila sui social.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Tatevosian: 109625063/ 123rf.com)

Riferimenti (27)

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Anabel Redattrice laureata in medicina
Laureata in Medicina. La mia missione: utilizzare il metodo scientifico per trovare nuovi modi per migliorare le prestazioni sportive e intellettuali delle persone sane. Il mio pubblico: le persone che desiderano informazioni sull'integrazione basata sulle evidenze. I miei integratori preferiti: L-teanina e vitamine del gruppo B.
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