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Ultimo aggiornamento: 12/06/2020

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Benvenuto sul nostro articolo dedicato ai sintomi da carenza di vitamina D. Sei preoccupato per le tue ossa? È da tempo che non prendi un po’ di sole e ti stai domandando se ci possono essere ripercussioni per la tua salute? Non è una preoccupazione infondata. Dopotutto, vari fattori possono aumentare il rischio di avere poca vitamina D. Saresti in grado di riconoscerne i sintomi?

La carenza di vitamina D non è facile da riconoscere. Tuttavia, dovresti essere in grado di cogliere i principali segni e sintomi in modo da poter prevenirla. Questo perché una mancanza di questa importante vitamina/ormone potrebbe influire sulla salute delle ossa e sul benessere di tutto il tuo corpo. Continua a leggere se vuoi saperne di più!

Le cose più importanti in breve

  • La maggior parte delle volte la carenza di vitamina D è asintomatica o almeno i sintomi non vengono attribuiti direttamente alla mancanza di vitamina D. In altri casi, può causare dolore diffuso e una maggiore frequenza di fratture.
  • Gli integratori di vitamina D possono causare gravi effetti negativi se usati impropriamente. I medici consigliano di chiedere sempre a un esperto, prima di iniziare una simile integrazione.
  • Se ti è stato raccomandato di assumere un integratore di vitamina D, dovresti sapere che si trovano diversi formati, opzioni vegane e diversi dosaggi di somministrazione.

La nostra selezione di integratori per evitare i sintomi da carenza di vitamina D

Quindi, il tuo medico o nutrizionista di fiducia ti ha consigliato di assumere un integratore di vitamina D. Nella seguente lista abbiamo scelto alcune delle migliori opzioni sul mercato online, in modo da poter effettuare un acquisto rapido e sicuro. Abbiamo evitato le pericolose “megadosi”, e abbiamo scelto prodotti a dosi moderate (ma ugualmente efficaci).

La migliore vitamina D secondo gli utenti online

Questo integratore softgel ha più di 1200 recensioni su Amazon. Contiene 1000 unità internazionali (UI) di vitamina D3. È privo di glutine e lattosio e la confezione contiene 365 capsule, per un’integrazione fino a un anno di durata.

Gli utenti affermano che le capsule sono piccole e facili da deglutire. Questo integratore di vitamina D viene utilizzato da persone con livelli cronicamente bassi di vitamina D3, che sono lieti dell’efficacia dell’articolo.

Il miglior integratore vegano di vitamina D

Fino a poco tempo fa, gli integratori di vitamina D3 erano un’opzione “proibita” per i vegani. Ad oggi invece alcuni produttori utilizzano il lichene per ottenere questa vitamina, come questo integratore da 1000 UI di D3. Si tratta di 365 capsule, per l’integrazione fino a un anno.

Questo prodotto è molto apprezzato dalle persone sia per la facilità di assunsione sia per il giusto dosaggio per capsule che permette, all’occorrenza, di aumentare facilmente le unità utili di vitamina D.

La migliore vitamina D per rapporto qualità-prezzo

Chi poteva immaginare che un prodotto così prestigioso potesse essere così economico? Evitando di mettere un dosaggio di vitamina D troppo alto nel suo integratore, Solgar riesce a creare un prodotto economico ed efficace. Contiene 400 UI di vitamina D3.

Diversi acquirenti utilizzano questo prodotto dopo il consiglio del proprio medico. Queste persone non hanno avuto modo di esporsi alla luce solare, quindi questo integratore li aiuta a evitare (con successo) la carenza di vitamina D.

La miglior vitamina D liquida

Le persone che odiano assumere integratori in capsule o compresse possono utilizzare questa pratica formulazione. Ogni porzione contiene 1000 UI di vitamina D3 ed disciolta nell’olio MCT (grasso di cocco) della più alta qualità, secondo il produttore, per aiutare l’assimilazione.

Le persone che hanno utilizzato questo prodotto ne evidenziano l’efficacia nel migliorare i livelli di vitamina D con l’aiuto del proprio medico. La bottiglia è piccola, il contagocce è molto pratico e l’olio MCT non emana alcun odore.

Tutto quello che devi sapere sui sintomi della carenza di vitamina D

Spesso, la carenza di vitamina D non dà sintomi nelle sue fasi iniziali. Se non poniamo rimedio a questo deficit, le conseguenze per il nostro corpo possono essere più blande (stanchezza e mal di testa) o possono mettere seriamente in pericolo la nostra salute (osteoporosi e rachitismo).

Donna che si gode il sole in faccia

Le persone che non si espongono al sole hanno un maggior rischio di avere carenza di vitamina D. (Fonte: Om: 17415579/ 123rf.com)

Perché è così importante la vitamina D?

La vitamina D è una sostanza che regola centinaia di reazioni chimiche nel nostro corpo. La sua funzione più riconosciuta è quella di facilitare l’assorbimento del calcio dall’alimentazione per incorporarlo nelle ossa. Inoltre, questa molecola può aiutare a mantenere le nostre difese, il nostro cuore e il nostro cervello sani (1).

La dose giornaliera raccomandata (RDA) di vitamina D per un adulto sano tra i 18 e i 70 anni è di 600 unità internazionali (UI) al giorno, ovvero 15 microgrammi. Per gli anziani si consigliano 800 UI (20 microgrammi). La vitamina D può essere ottenuta da alimenti (principalmente latticini, visceri e pesce) o dall’esposizione al sole (20 minuti al giorno) (2).

Purtroppo, oggi, la carenza di vitamina D colpisce sempre più persone. Le malattie che rendono difficile l’assorbimento dei nutrienti (come la celiachia o il morbo di Crohn), la mancanza di esposizione al sole e i farmaci come i corticosteroidi possono distruggere le nostre riserve. In questo caso, possono comparire sintomi di carenza di vitamina D (3).

Piatto di pesce

I latticini e il pesce sono alimenti che ti aiuteranno a evitare una carenza di vitamina D. (Fonte: Leitner: 110761788/ 123rf.com)

È possibile avere una carenza di vitamina D e non saperlo?

Sapevate che alcuni studi stimano che il 50% della popolazione mondiale potrebbe avere un certo grado di ipovitaminosi D? Nella maggior parte delle persone, la mancanza di questo nutriente sarà asintomatica. Tuttavia, questa carenza di vitamina D potrebbe aumentare le nostre possibilità di soffrire di problemi di salute a lungo termine (3).

Mantenere i livelli di vitamina D troppo bassi potrebbe portare a un deterioramento della salute delle nostre ossa. Inoltre, alcuni esperti ritengono che la mancanza di questo nutriente potrebbe peggiorare la nostra salute cardiovascolare o aumentare il rischio di soffrire di alcuni tumori (4). Discuti con il tuo medico la possibilità di misurare i tuoi livelli di vitamina D con un semplice esame del sangue!

Quali sono i principali sintomi della carenza di vitamina D?

La conseguenza più importante della carenza di vitamina D è lo sviluppo dell’osteoporosi. In questa malattia compaiono ossa deboli con tendenza alla frattura. Purtroppo questa patologia di solito rimane “silenziosa” fino a quando un osso non si rompe a causa di un colpo o di una caduta (5).

  • Colpisce principalmente: adulti sopra i 50 anni, specialmente alle donne in post menopausa.
  • Parti del corpo: le fratture causate dall’osteoporosi si verificano spesso nelle ossa dell’anca, della colonna vertebrale e del polso.
  • Precauzione: Le fratture dell’anca e del polso saranno molto dolorose e richiederanno un’assistenza medica immediata. Tuttavia, possiamo confondere una frattura vertebrale con un semplice “mal di schiena”. Se il mal di schiena appare improvvisamente, accompagnato da difficoltà a raddrizzare la colonna vertebrale (da sembrare “accucciati”), rivolgiti subito a un medico.

D’altra parte, l’osteomalacia è un “ammorbidimento” delle ossa che può apparire dopo un lungo periodo di carenza di vitamina D. In questo caso, oltre ad essere predisposti a fratture ossee, possono comparire anche dolore e debolezza. In casi estremi, le ossa possono deformarsi, rendendo difficile camminare o sollevare pesi (6).

Nei bambini, la carenza di vitamina D può portare al rachitismo, una malattia che può arrestare la crescita dei bambini e causare gravi e dolorose deformità del corpo. Oggigiorno si trovano alimenti per bambini arricchiti con vitamina D, proprio per prevenire questo deficit (7). Parla il tuo pediatra se temi che tuo figlio possa soffrire di rachitismo.

Due donne che controllano una cartella

Il tuo medico può consigliarti il dosaggio più appropriato per te per non avere sintomi da carenza di vitamina D. (Fonte: Marctran: 112713874/ 123rf.com)

Quali altri sintomi può provocare una carenza di vitamina D?

La carenza di vitamina D potrebbe essere la causa di un gran numero di sintomi poco specifici. Attualmente gli esperti stanno esaminando il vero rapporto tra il deficit di questo nutriente e le manifestazioni di decine di malattie. Se soffri uno o più sintomi descritti nella seguente tabella, considera di programmare una visita dal tuo medico (8, 9, 10, 11, 10, 13, 14, 15):

Sintomo Descrizione
Stanchezza e debolezza È un sintomo poco frequente. Di solito è associato a malattie croniche (come la Miastenia Gravis). Potrebbe migliorare normalizzando i livelli di vitamina D.
Alterazioni dell’umore La carenza di vitamina D è stata associata alle persone che tendono ad essere di mal umore. L’influenza della vitamina D sul cervello è sotto studio.
Mal di testa La cefalea e le emicranee potrebbero essere più frequenti nelle persone con livelli bassi di vitamina D.
Problemi di memoria Una carenza grave di vitamina D potrebbe provocare un declino della memoria visiva nel tempo.
Dolori muscolari Può essere correlato alla comparsa dell’osteomalacia. Possono scomparire se i livelli di vitamina D tornano alla normalità.
Frequenti raffreddori Livelli insufficienti di vitamina D potrebbero indebolire il sistema immunitario e aumentare la frequenza delle infezioni.
Caduta di capelli L’integrazione di vitamina D ha ridotto la caduta dei capelli in alcuni studi su  volontari. Viene valutato se la sua carenza possa essere correlata all’alopecia.
Ritardo nella cura di ferite È stato riscontrato che la carenza di vitamina D impedisce il buon esito di alcune operazioni (come gli impianti dentali).
Difficoltà per rimanere incinta La vitamina D è necessaria per il corretto equilibrio ormonale di donne e uomini. È sotto studio la possibilità che la sua carenza possa ridurre la fertilità.

Cosa devo fare se credo che i miei sintomi sono compatibili con una carenza di vitamina D?

Prendi un appuntamento con il tuo medico il prima possibile! Se sono già comparsi sintomi correlati alla carenza di vitamina D, sarà necessario sottoporsi a un esame del sangue il prima possibile. Dopo aver valutato la gravità della tua carenza nutrizionale, ti prescriveranno un trattamento farmacologico o ti consiglieranno di modificare le tue abitudini (prendere il sole, consumare più prodotti caseari oppure optare per l’integrazione).

Questi suggerimenti sono applicabili in particolare a tutti coloro che possono essere considerati “soggetti a rischio”. Quindi le persone con dolore osseo generalizzato, i malati cronici, i minorenni e le donne in gravidanza o in allattamento dovrebbero chiedere al medico di fare un controllo dei livelli di vitamina D (16).

Rosana Rouco EstevesMedico Internista

“La carenza di vitamina D è stata collegata a una grande varietà di situazioni come malattie autoimmuni, cancro, malattie metaboliche e malattie cardiovascolari. Tuttavia, i più importanti sono quelle legate al sistema muscolo-scheletrico”.

Come scegliere un integratore contro i sintomi da carenza di vitamina D

Se il tuo medico ti ha consigliato l’uso di integratori per prevenire o combattere i sintomi della carenza di vitamina D, assicurati di leggere questa sezione. Analizzeremo attentamente le caratteristiche più importanti di questi prodotti in modo che tu possa fare una scelta sicura ed efficace.

Formato di presentazione

Uno dei grandi vantaggi della vitamina D è la sua versatilità. Questo prodotto può essere assunto sotto forma di capsule, spray e gocce. Potresti persino trovare “gelatine” di vitamina D! Ricorda che l’assorbimento di questa vitamina aumenterà se lo prendi con cibi leggermente grassi (come il pesce).

Donna con mal di testa

Secondo alcuni studi, il mal di testa può essere esacerbato dalla carenza di vitamina D. (Fonte: Gstockstudio: 48758272/ 123rf.com)

Opzioni vegane

Esistono due tipi di vitamina D che possono essere utilizzati per integrare la nostra dieta. La vitamina D2 (ergocalciferolo) è ottenuta da fonti vegetali (come i funghi) ed è quindi adatta ai vegani. Sfortunatamente, questa opzione sembra essere meno efficace nell’innalzare i livelli di vitamina D nel sangue.

D’altra parte, abbiamo l’opzione raccomandata dai medici, vitamina D3 (colecalciferolo). Gli integratori per questo composto sono solitamente realizzati con olio di pesce o lana di pecora, quindi saranno rifiutati dai vegani. Fortunatamente, negli ultimi anni sono emerse fonti di vitamina D3 vegane provenienti dal lichene (17).

Dosaggio

Dovrebbe essere il tuo medico a prescriverti una dose personalizzata di vitamina D. Generalmente verranno utilizzati integratori con quantità moderate di questo nutriente (400, 800 o 1000 UI). Gli articoli che offrono dosi molto elevate di colecalciferolo (3000 o più UI) non devono essere utilizzati se non sotto stretto controllo medico, in quanto potrebbero causare gravi avvelenamenti (18).

Jan TesarikDirettore della Clinica MARGen (Granada)

“È importante che le donne che cercano di diventare madri valutino le loro riserve di vitamina D con un semplice esame del sangue per correggere al più presto qualsiasi carenza”.

Effetti collaterali

Se la vitamina D viene utilizzata secondo le raccomandazioni mediche, è un integratore sicuro ed efficace. Sfortunatamente, l’uso improprio di questi articoli potrebbe compromettere la nostra salute (18, 19).

Per questo motivo, si consiglia di consultare uno specialista prima di iniziare a integrare questo nutriente e di non superare mai i 4000 UI/giorno di vitamina D.

Effetto collaterale Spiegazione
Intossicazione Succederebbe con dosi molto elevate di vitamina D (40000 UI). Richiede attenzione medica immediata.
Alterazioni minerali L’assunzione di dosi di vitamina D superiori a quelle raccomandate per mesi o anni può causare un pericoloso aumento dei livelli di calcio nel sangue. Può causare confusione, apatia e scarso appetito.
Problemi cardiovascolari Possono apparire battiti irregolari (aritmie) e deposito di calcio nelle arterie.
Cadute e fratture Sono state osservate in anziani che assumevano megadosi di questa vitamina per mesi o anni.
Malattie gravi Livelli eccessivamente elevati di vitamina D nel sangue sono stati collegati allo sviluppo di tumori e all’aumento della mortalità.

Conclusioni

Se la tua alimentazione è povera di latticini e pesce o non se non ti esposti a molta luce solare, puoi rischiare una carenza di vitamina D. Inizialmente, questo deficit nutrizionale può apparire “silenziosamente”, ma se non lo correggi, l’ipovitaminosi D può finire per danneggiare le tue ossa e sbilanciare il tuo metabolismo.

Per evitare tutto questo un buon rapporto con il tuo medico può aiutarti a prevenire e curare i sintomi della carenza di vitamina D. Un semplice esame del sangue determinerà l’eventuale necessità di assumere integratori o semplicemente cambiare le tue abitudini uscendo più spesso.

Se hai compreso meglio i sintomi della carenza di vitamina D grazie a questa guida, lasciaci un commento e condividi questo articolo.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Hanjukkam: 92724764/ 123rf.com)

Riferimenti (19)

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4. Reid IR, Bolland MJ. Role of vitamin D deficiency in cardiovascular disease [Internet]. Vol. 98, Heart. 2012. p. 609–14.
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Perché puoi fidarti di me?

Rivista medica
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