Donna che fa un cuore con le mani sulla pancia
Ultimo aggiornamento: 09/05/2020

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Stitichezza, problemi intestinali e in generale tutto ciò che è relazionato alle nostre visite in bagno non sono un tema di conversazione durante una cena tra amici. Molte persone difficilmente discutono dei propri problemi in questo ambito nelle consulenze mediche, e ciò porta a un ritardo nel trattamento con le conseguenti problematiche che ne derivano.

Se soffri di stitichezza, sappi che non sei solo. In Italia, dal 15% al 20% della popolazione soffre dello stesso problema (6), il che significa che in una riunione di dieci persone, due potrebbero essere stitiche, ma nessuno ne parla! In questo articolo invece approfondiremo l’argomento, in modo che tu possa trovare più facilmente una soluzione il prima possibile.

Le cose più importanti in breve

  • La stitichezza, o stipsi, colpisce tre volte più donne rispetto agli uomini e aumenta progressivamente la frequenza in entrambi i sessi dall’età di 60 anni.
  • Non è una malattia di per sé, ma un sintomo che potrebbe suggerire che qualcosa nel tuo organismo o nel tuo ambiente non va come dovrebbe.
  • Le persone che soffrono di questo sintomo riferiscono di avere una riduzione significativa della loro qualità di vita.

I migliori prodotti per combattere la stitichezza: la nostra selezione

I trattamenti per la stitichezza sono vari e diversi. Dai lassativi agli integratori alimentari esiste una vasta gamma di prodotti sul mercato per aiutare a evacuare serenamente. Per non farti perdere tra le tante offerte, abbiamo riunito i migliori prodotti che non richiedono prescrizione medica contro la stitichezza. Troverai quello che fa per te? Prova a dare un’occhiata!

Il miglior integratore in pastiglie contro la stitichezza

Questo prodotto combina l’effetto di senna, aloe, frangula e altre piante per agevolare la motilità intestinale e limitare flutelenza e meteorismo nelle persone che ne soffrono. La dose consigliata è a seconda delle esigenze da 1 a 5 pastiglie al giorno, preferibilmente da assumere la sera a cena.

Molto apprezzato dalle recensioni che lo esaltano per efficacia e per il prezzo più conveniente rispetto ai negozi. Viene usato anche per tempi prolungati con soddisfazione.

Il miglior integratore in capsule contro la stitichezza

Combinando gli effetti naturali di psillio, finocchio, pepe di cayenna, zenzero e semi di galanga con il probiotico Lactobacillus Acidophilus, questo prodotto promuove la regolarità intestinale e la migliora la flora intestinale. Si consiglia di assumere 2 capsule insieme al cibo in qualsiasi momento della giornata.

Valutato positivamente dalla maggior parte delle recensioni, gli acquirenti evidenziano la sua efficacia dopo 48 ore e il miglioramento delle condizioni generali nelle persone che soffrono di costipazione cronica.

La migliore tisana contro la stitichezza

Aboca propone la tisana biologica Sollievo, che ha una formulazione studiata per favorire il transito intestinale. Contiene cassa, finocchio e malva, tra gli altri ingredienti. Viene consigliato di assumere una tazza di tisana (200 ml) la sera.

Particolarmente piacevole ed efficace come tisana, viene consigliata anche da professionisti della salute che riconoscono l’azione contro la stitichezza. Praticamente tutte le recensioni confermano di essere riusciti a riprendere la regolarità nonostante intestini pigri di natura.

Il miglior integratore in polvere contro la stitichezza

Psyllogel Fibra è un integratore di fibre di psyllium al gusto di arance rosse che si presenta sotto forma di polvere. Deve essere assunto un misurino dissolto bene in acqua naturale (circa 200 ml) da una a quattro volte al giorno a seconda delle esigenze.

Le recensioni sono solo positive e anche in questo caso viene confermata l’efficacia nel regolare il transito intestinale. Il sapore è gradevole, a differenza del psyllium neutro che non a tutti piace.

Informazioni generali: Tutto quello che devi sapere sulla stitichezza

Può essere abbastanza complesso per molte persone identificare quando hanno costipazione, quale potrebbe esserne la causa, come gestirla e quando considerarla un’emergenza da essere trattata dal medico di famiglia o anche al pronto soccorso. Per questo motivo abbiamo sviluppato una guida semplice per rispondere a tutte queste domande, continua a leggere!

Donna con rotolo di carta igienica mentre si avvicina al WC

Non è una malattia di per sé, ma è un sintomo che potrebbe suggerire che qualcosa nel tuo corpo o nel tuo ambiente non va come dovrebbe. (Fonte: Worathat: 105740857/ 123rf.com)

Cos’è la stitichezza?

Per rispondere a questa domanda, devi solo ricordarti il numero magico della regolarità intestinale, ovvero il numero “3”! Ti spieghiamo perché:

  • Più di tre movimenti intestinali abbondanti e molto morbidi al giorno suggeriscono la diarrea.
  • Meno di tre evacuazioni a settimana suggeriscono costipazione.
  • Se la stitichezza dura meno di tre mesi, può essere considerata acuta.
  • Se la stitichezza dura più di tre mesi, può essere considerata cronica.

È così semplice! È anche importante prendere in considerazione la durezza delle feci e lo sforzo che devi fare per essere in grado di defecare, poiché sono sintomi molto comuni che accompagnano la stitichezza(1).

Quali sono le cause della stitichezza?

La causa più comune negli adulti è indeterminabile, il che significa che non vi è alcuna spiegazione fisica, psicologica o ambientale apparente che possa giustificare la comparsa di questo sintomo. Nonostante ciò, ci sono molte cause identificabili che devono essere adeguatamente diagnosticate e trattate per il rischio che comportano per la salute (1, 7). Tra queste menzioniamo alcune di seguito.

  1. Uso a lungo termine di farmaci come antidepressivi, integratori di ferro e antistaminici.
  2. Diabete mellito e altri disturbi metabolici.
  3. Disturbi psichiatrici come depressione e anoressia nervosa.
  4. Malattie neurologiche come il Parkinson.
  5. Problemi nella struttura dell’apparato digerente come ostruzioni.
  6. Stile di vita sfavorevole (stile di vita sedentario, dieta inappropriata, scarsa assunzione di liquidi e sovrappeso o obesità) (15).

Cosa posso fare per combattere la stitichezza?

Non sempre è necessario ricorrere a farmaci e misure estreme per curare la stitichezza, in alcuni casi apportare piccoli cambiamenti nel nostro stile di vita potrebbe fare miracoli per il nostro rapporto con il WC:

  • Aumentare il consumo di fibra. secondo la Societat Catalana de Digestología, 30 grammi di fibre al giorno supportano la regolarizzazione dei movimenti intestinali (13). Questi possono essere trovati in frutta, verdura e cereali, ma attenzione! Questo aumento del consumo di fibre dovrebbe essere fatto poco a poco e dovresti consultare il tuo medico, poiché in determinate condizioni la fibra potrebbe peggiorare la costipazione, come in caso di megacolon o ostruzione intestinale (1).
  • Fare esercizio. Includere l’attività fisica nella nostra vita quotidiana porta solo benefici, tra cui aiutare la motilità intestinale. Non importa diventare un maratoneta dall’oggi al domani. Si consiglia di iniziare con tre ore di esercizi a basso impatto alla settimana e di aumentare gradualmente sia di durata che di intensità.
  • Bere acqua a sufficienza. Secondo la Fondazione Veronesi è importante bere circa 2 litri di acqua al giorno, che possono aumentare negli ambienti tropicali, quandi ci si allena o in caso di febbre (12).
  • Se devi andare, devi andare! Molte volte, il richiamo della natura arriva nei momenti meno appropriati e proviamo a ignorarlo in modo da non sentirci imbarazzati, ma questo ha un impatto negativo sulla regolarità delle nostre evacuazioni e nel lungo periodo può generare costipazione cronica. Forse questo piccolo pensiero ti aiuterà un po’: non importa chi sei o da dove vieni, tutti dobbiamo farla!
  • Alza le ginocchia. La toilette è un’invenzione che ci consente di sederci comodamente per soddisfare le nostre esigenze biologiche, ma può causare problemi durante l’evacuazione! Cerca un piccolo supporto per sollevare le ginocchia a livello del torace, puoi risolvere questo problema senza lasciare il tuo conforto. Qui sotto un esempio:

Cosa deve allarmare quando si soffre di stitichezza?

È importante consultare sempre il proprio medico quando si diventa improvvisamente stitici, ma ci sono segni molto importanti a cui prestare particolare attenzione (3)!

  • Cambiamenti bruschi di peso senza apparenti spiegazioni.
  • Feci con muco e/o sangue o sanguinamento dal retto.
  • Distenzione addominale o aumento del perimetro dell’addome per accumulo di gas o liquidi.
  • Dolore addominale.

I bambini possono soffrire di stitichezza?

La stitichezza nei bambini non è la stessa cosa di quella negli adulti, poiché si presenta in modo molto diverso a causa della scarsa maturazione del loro apparente digerente (2). Le principali differenze sono le seguenti:

I neonati possono avere 12 movimenti intestinali al giorno o solo uno ogni 5; la chiave per sapere se sono feci normali è la loro consistenza, che deve essere morbida e il bambino non deve fare sforzi durante la defecazione.

Man mano che cresce, la frequenza si regolarizza. La normalità nei bambini di 4 anni è di 1-2 evacuazioni al giorno, diventando più simile a quella dell’adulto con il passare degli anni.

foco

Sapevi che durante l’infanzia esiste un riflesso molto comune chiamato “riflesso gastrocolico”? Questo fa sì che esista un movimento intestinale dopo ogni pasto. I genitori dovrebbero impegnarsi a incoraggiare i più piccoli ad andare sempre in bagno dopo aver mangiato, anche se con molta pazienza e amore!

Cosa sono i lassativi e quali tipi sono i più comuni in commercio?

I lassativi sono composti specializzati nell’attirare acqua all’interno dell’intestino, promuovendo il movimento del colon e/o ammorbidendo le feci per favorire la sua espulsione verso l’eterno. Continua a leggere per scoprire i lassativi più comuni sul mercato (1, 4, 8).

Lassativi osmotici

In questo gruppo troviamo soluzioni saline e non saline. Entrambi sono di scarso assorbimento intestinale e per questo motivo attirano una grande quantità di acqua nel colon.

Vantaggi
  • Sono i più economici
  • Azione rapida (1-6 ore via orale, da 8 a 15 minuti per via rettale)
  • Possono essere usati in gravidanza
Svantaggi
  • Sono controindicati in caso di insufficienza renale e cardiaca
  • Possono generare disidratazione
  • Possono diminuire l”assorbimento di vitamine e altri nutrienti
  • Possono generare flatulenza
  • A grandi dosi possono dare prurito anale, emorroidi e altri problemi ano-rettali

Lassativi stimolanti

A differenza dei precedenti, questi lassativi generano un effetto stimolante diretto sulle pareti dell’intestino crasso causando il loro movimento, che aiuta a trasportare più facilmente le feci.

Vantaggi
  • Azione intermedia (6-12 ore)
  • Utile nel trattamento della costipazione causata da trattamenti con oppioidi
Svantaggi
  • I trattamenti prolungati possono generare dolore addominale, coliche e diarrea
  • Controindicato nell”ostruzione intestinale da cause secondarie

Agenti emollienti o emollienti delle feci

Questi lassativi aiutano a miscelare grassi, acqua e feci per aiutare il transito intestinale, generando feci morbide e lubrificate.

Vantaggi
  • Effetto in 24-48 ore
  • Possono essere usati in soggetti con problemi cardiovascolari, ipertensione, affetti da emorroidi e nei postoperatori
Svantaggi
  • Possono alterare l”equilibrio idroelettrolitico
  • Possono ferire la mucosa gastrica
  • Possono generare nausea, vomito e anoressia

Quali precauzioni devo prendere quando cerco un prodotto per la stitichezza?

Poiché la costipazione può colpire popolazioni vulnerabili come bambini, anziani e donne in gravidanza, è molto importante determinare quale prodotto è più adatto a queste situazioni e quali possono comportare rischi. Seguendo questi criteri saprai quale prodotto si adatta meglio a te.

Gravidanza

Non tutti i trattamenti per la stitichezza sono sicuri, specialmente nelle popolazioni sensibili come le donne in gravidanza. È importante evitare qualsiasi componente che può essere assorbito dalla placenta, che può stimolare le contrazioni uterine o che è potenzialmente tossico per il piccolo essere in via di sviluppo.

Secondo l’Istituto di disturbi funzionali e motori digestivi, gli integratori più appropriati per questo stadio sono i lassativi osmotici (zuccheri non assorbibili come lattulosio, sorbitolo e mannitolo). Questi devono essere prescritti da uno specialista (1). Lassativi stimolanti dovrebbero essere evitati a tutti i costi, che sono sono quelli che contengono senna, bisacodile, frangula, aloe o olio di ricino. Questi lassativi possono stimolare le contrazioni uterine innescando parto prematuro o aborto spontaneo (14).

Olio e semi di lino

I semi di lino sono ben noti per avere un alto contenuto di fibre. (Fonte: Geografika: 34662052/ 123rf.com)

Anziani

È importante evitare integratori o lassativi che assorbono grandi quantità di acqua nell’intestino crasso. Questa popolazione è particolarmente suscettibile alla disidratazione e agli squilibri elettrolitici. Inoltre, si dovrebbe sempre prestare particolare attenzione a consumare abbondanti quantità di acqua, mantenere una buona alimentazione ed eseguire attività fisica che si adatti alle capacità e ai limiti dell’individuo.

Lattanti e bambini

Nessun integratore deve mai essere somministrato senza la valutazione e l’indicazione preventive del pediatra. È importante educare adeguatamente i bambini e motivarli quando vanno in bagno (2).

Due bambine che mangiano

Ricordati di consultare un pediatra prima di somministrare qualsiasi tipo di integratore ai tuoi figli. (Fonte: Yeulet: 109005766/ 123rf.com)

Restrizioni dietetiche

Molti integratori disponibili oggi sono vegani e privi di allergeni, ma non è così per tutti i prodotti. È essenziale leggere la descrizione con molta attenzione, poiché sebbene alcuni non contengano direttamente allergeni, sono fabbricati in spazi condivisi con prodotti che li incorporano. La contaminazione incrociata è sempre una possibilità.

Conclusioni

La stitichezza è un sintomo comune che colpisce una considerevole quantità della popolazione mondiale, in particolare donne e individui di età superiore ai 60 anni. Non esiste una singola causa a cui questo sintomo possa essere attribuito, quindi è essenziale rivolgersi al proprio medico per trovare la radice del problema e il trattamento adeguato.

Sia i cambiamenti nello stile di vita che gli integratori alimentari e i lassativi hanno dimostrato di essere efficaci nel trattamento di questa condizione, migliorando in modo esponenziale la qualità della vita per coloro che soffrono di stipsi.

Se conosci qualcuno che potrebbe soffrire di stitichezza, sentiti libero di condividere questo articolo! E presta attenzione ai consigli e ai suggerimenti che ti aiuteranno a condurre una vita sana e piena. A presto!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Grinvalds: 93327251/ 123rf.com)

Riferimenti (15)

1. Mearin, F., Balboa, A. and Montoro, M., n.d. Estreñimiento. Libro de Gastroenterología y Hepatología. Problemas comunes en la práctica clínica. 2ª Edición [Internet]. AEGASTRO. 2012 [Consultado el 8 Abr 2020]. (1): 147-171.
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2. Beatriz E. Guía de Estreñimiento en el Niño. [Internet]. SEGHNP. 2015 [Consultado el 7 Abr 2020].
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3. Jordi S., Juanjo M. Mercè M., Silvia D., Juan F.m Enrique R., Fermín M. Guía de práctica clínica sobre el manejo del estreñimiento crónico en el paciente adulto. Parte 1: Definición, etiología y manifestaciones clínicas. [Internet]. Elsevier. 2016 [Consultado el 8 Abr 2020].
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4. Juana B., Carmen R. Laxantes. [Internet]. Elsevier. 2006 [Consultado el 8 Abr 2020].
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5. Beatriz S. Número de casos de estreñimiento España. [Internet]. statista.com. 2011-2016 [Consultado el 7 Abr 2020].
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6. Stipsi cronica. Ne soffre un italiano su cinque. Ma l’80% sono donne [Internet]. Quotidiano sanità. 2016 [Consultato il 7 Mag 2020].
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7. Personal de Mayo Clinic. Estreñimiento. [Internet]. Mayoclinic.org 2019 [Consultado el 7 Abr 2020].
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8. Personal de Mayo Clinic. Laxantes de venta libre para tratar el estreñimiento: Úsalos con precaución. [Internet]. Mayoclinic.org. 2018 [Consultado el 7 Abr 2020].
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9. Maria P. Estreñimiento en adultos. [Internet]. Revista Médica de Costa Rica y Centroamérica LXXII. 2016 [Consultado el 7 Abr 2020]. (620): 611-615.
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10. Grupo Español de Motilidad Digestiva. Información para pacientes: ESTREÑIMIENTO. [Internet]. Societat Catalana de Digestología. [Consultado el 7 Abr 2020].
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11. Miriam M. Estreñimiento: Qué es y cómo tratarlo. [Internet]. Lactoflora.es. [Consultado el 10 Abr 2020].
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12. E' vero che bisogna bere 2 litri di acqua al giorno per stare bene? [Internet]. 2014 [Consultato il 08 Mag 2020].
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13. Societat Catalana de Digestología. Información para pacientes: Estreñimiento. [Internet] scdigestologia.org [Consultado el 10 Abr 2020].
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14. María R. Laxantes en el embarazo: ¿Son seguros? [Internet] Real e Ilustre Colegio de Farmacéuticos de Sevilla. 2017 [Consultado el 16 Abr 2020].
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15. Sorangel D., Khaled B., Magda D., Constipation [Internet] National Center of Biotechnology Information. 2019 [Consultado el 24 Abr 2020].
Fonte

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Angelica Laureata in medicina
Il mio obiettivo è seguire la costante evoluzione del mondo della salute. Sono appassionato di trovare modi nuovi e migliori per godere di una vita sana e alleviare le malattie.
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Mearin, F., Balboa, A. and Montoro, M., n.d. Estreñimiento. Libro de Gastroenterología y Hepatología. Problemas comunes en la práctica clínica. 2ª Edición [Internet]. AEGASTRO. 2012 [Consultado el 8 Abr 2020]. (1): 147-171.
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Beatriz E. Guía de Estreñimiento en el Niño. [Internet]. SEGHNP. 2015 [Consultado el 7 Abr 2020].
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Jordi S., Juanjo M. Mercè M., Silvia D., Juan F.m Enrique R., Fermín M. Guía de práctica clínica sobre el manejo del estreñimiento crónico en el paciente adulto. Parte 1: Definición, etiología y manifestaciones clínicas. [Internet]. Elsevier. 2016 [Consultado el 8 Abr 2020].
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Juana B., Carmen R. Laxantes. [Internet]. Elsevier. 2006 [Consultado el 8 Abr 2020].
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Stitistica
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Articolo scientifico
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E' vero che bisogna bere 2 litri di acqua al giorno per stare bene? [Internet]. 2014 [Consultato il 08 Mag 2020].
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Sorangel D., Khaled B., Magda D., Constipation [Internet] National Center of Biotechnology Information. 2019 [Consultado el 24 Abr 2020].
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